Sospensioni

SAG: misura l'affondamento dell'unità ammortizzante con il biker in sella ed è utilizzato per la prima taratura. Generalmente riferito in percentuale (10-35 %) rispetto alla corsa ammortizzata totale.

HORST-LINK: in uso negli schemi di sospensione a parallelogramma articolato con un fulcro posto davanti ai forcellini (quindi solidali con i foderi superiori) ed al di sotto della linea di congiunzione tra il movimento centrale ed il mozzo posteriore. Costruzione efficace nel garantire il lavoro della sospensione indipendentemente dalle

forze indotte dalla frenata. Utilizzo coperto negli USA da brevetto depositato da Specialized.

VPP/DW-LINK/MAESTRO/ ecc.: ci sono infinite variazioni sul tema dei sistemi di sospensione ma l'obiettivo di questi sistemi DUAL-LINK, cioè dotati di un carro in pezzo unico articolato su corti braccetti, è quello di ottenere, quanto sostanzialmente garantito dagli schemi che adottano l'Horst-Link con in più una migliore risposta in pedalata ed una superiore rigidezza torsionale.

FULCRO SINGOLO (Single Pivot): schema di sospensione nel quale tra il mozzo posteriore ed il fulcro (singolo o principale che sia) non sono presenti altri punti di infulcro.

PIATTAFORMA STABILE di pedalata (Stable Platform): sistema di frenatura idraulica in compressione contenuto all'interno di unità ammortizzanti e sviluppato allo scopo di separare le solleoitazioni indotte dalla pedalata, inibendone gli effetti sulla sospensione, da quelle conseguenza di ostacoli urtati dalla ruota sul percorso.

SQUAT: affondamento della sospensione all'atto della spinta su pedali che determina pertanto un'oscillazione ritmica, detta BOB o BOBBING, della stessa durante la pedalata.

CHAIN-GROWTH: aumento della lunghezza del carro nell'arco dell'escursione della ruota posteriore ammortizzata e conseguente reazione di tiro catena che richiama le pedivelle all'indietro.

BRAKE-JACK: inibizione parziale del lavoro della sospensione posteriore causato dall'azione del freno (posteriore chiaramente).

RATE: rapporto tra la corsa della ruota posteriore e la compressione dell'ammortizzatore in una sospensione posteriore, con un valore che i costruttori più raffinati fanno variare di continuo nell'arco dell 'escursione, tarando finemente la risposta del sistema. Se in calo è definito "Falling Rate" e se in aumento "Rising Rate".