Soiano del Lago

soiano_00

Cenni Storici

soiano_01

Grazie ai ritrovamenti di alcuni villaggi palafitticoli si è potuto affermare che questi luoghi erano abitati durante l’età del Bronzo. La zona fu abitata dai romani e vide il terribile passaggio del popolo ungaro. Il vescovo di Verona si impossessò di Soiano in epoca Medievale, mentre Mastino della Scala ne fu padrone nel 1330 finché non ne fu privato da Giovanni di Boemia. I buoni francescani costruirono il convento di San Rocco, nel XIV secolo, sulla strada che unisce Soiano a Padenghe. Durante la modificazione degli statuti del ‘400, Soiano ottenne 68 giorni di festa, oltre alla consuete domeniche. All’inizio del XVIII secolo, durante la guerra di successione spagnola, Soiano non fu risparmiata dal passaggio della truppe armate che portarono episodi di violenze e soprusi alla popolazione. Prima di arrivare all’autonomia del 1947, il paese dovette essere aggregato a Polpenazze dal 1810 al 1825 e appartenere al comune di Padenghe, assieme a Moniga, nel 1928.
Per difendersi dalle invasioni ungare fu eretto il castello medievale di Soiano, il quale era anche luogo di riunione dei capifamiglia di Chizzoline e Soiano. Per contrastare la temuta discesa dell’esercito dei Savoia fu fatta costruire un’ulteriore porta per chiudere il castello. Attualmente il maniero è tornato a far parte delle proprietà del Comune.